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EDIH Adria su Let'sGrow! 2026 apre una discussione sulle reali sfide della diffusione dell'IA

L'EDIH Adria ha presentato il progetto e le attività della nuova fase di attuazione nell'ambito della conferenza Let'sGrow! 2026, un evento di due giorni che riunisce la comunità tecnologica, gli imprenditori, i rappresentanti istituzionali e il mondo accademico sui temi dell'intelligenza artificiale, della trasformazione digitale e dell'innovazione.

Attraverso una tavola rotonda, colloqui 1 in 1 e la partecipazione a uno stand durante entrambe le giornate della conferenza, l'EDIH Adria si è concentrata su una delle questioni chiave della trasformazione digitale di oggi: come introdurre l'IA in modo significativo, sostenibile e con un valore concreto per le imprese e il settore pubblico.

La tavola rotonda è aperta alla questione di quanti strumenti di IA come ChatGPT, Claude, Copilot o Gemini sono utilizzati oggi da un'organizzazione, ma anche di quanti di loro hanno regole chiaramente definite su ciò che può essere inserito in tali strumenti e su come vengono gestiti i dati utilizzati nei sistemi di IA.

Uno dei messaggi chiave del panel era che l'IA non è una "bacchetta magica" e che l'applicazione senza preparazione, processi e responsabilità chiaramente definiti spesso non produce i risultati attesi.

Al panel, moderato da Mario Vukelić (STEP RI), hanno partecipato:

  • Ivan Lorencin (Facoltà di Informatica a Pola)
  • Davor Aničić (Velebit AI)
  • Dragan Sokolović (Smart Aqua)

Quali processi sono adatti per l'IA?

Durante la discussione è stato sottolineato che i processi che sono di routine, hanno regole chiare e non richiedono una grande quantità di contesto sono particolarmente adatti per l'applicazione dell'IA. Abbiamo anche parlato di quanto sia importante per le organizzazioni comprendere i propri processi prima di introdurre nuove tecnologie e di quanto spesso questa sia una sfida nell'implementazione della trasformazione digitale.

I dati come una delle maggiori sfide

Un'attenzione particolare è stata rivolta alla gestione dei dati e alla preparazione dei dati per le soluzioni di IA.

Sono state discusse sfide quali le banche dati non regolamentate, la mancanza di struttura e la protezione dei dati, ma anche il crescente uso di strumenti di IA esterni senza regole chiare e controllo sui dati inseriti.

È stato inoltre presentato un nuovo servizio all'interno del progetto EDIH Adria, Data Usability Assessment, volto a valutare la prontezza delle organizzazioni per lo sviluppo e l'uso di soluzioni AI.

 

Dall'idea al prototipo

Attraverso l'esempio di Smart Aqua, è stato presentato il percorso dell'utente attraverso i servizi EDIH Adria, dalla definizione dei problemi allo sviluppo di prototipi e alla preparazione per il finanziamento di ulteriori sviluppi.

Uno dei messaggi finali del panel è stato che l'IA consente test rapidi e lo sviluppo di nuove soluzioni attraverso la prototipazione, mentre l'implementazione dell'IA richiede un monitoraggio continuo, l'adattamento e una responsabilità chiaramente definita all'interno dell'organizzazione.

Dopo la tavola rotonda, ci sono state anche interviste 1-on-1 con esperti EDIH Adria, durante le quali i partecipanti hanno avuto l'opportunità di aprire domande specifiche relative alla trasformazione digitale e all'applicazione di soluzioni AI nelle proprie organizzazioni.

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che cos'è

de minimis?

aiuti di modesto valore; il cui importo totale non può superare 200 000 EUR per impresa, o 100 000 EUR nel caso di un'impresa che effettua trasporti su strada per conto terzi, in un qualsiasi periodo di tre esercizi fiscali.

A tal fine, tutti gli aiuti "de minimis" sono presi in considerazione (aggregati) indipendentemente dallo strumento, dalla finalità e dal livello dell'autorità che concede l'aiuto "de minimis".

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