Venerdì 21 novembre si è tenuta presso l'Hotel Bonavia di Fiume la conferenza finale del progetto europeo EDIH Adria – European Digital Innovation Hub for Adriatic Croatia. Impatto e futuro: Trasformazione digitale senza pausa. L'evento ha riunito rappresentanti dell'economia, del mondo accademico, dell'autonomia locale e delle aziende tecnologiche, che insieme hanno segnato tre anni di intenso lavoro sul rafforzamento delle capacità digitali nella Croazia adriatica.
La conferenza è stata aperta dal project manager prof. dr. sc. Saša Zelenika, accompagnato dai discorsi di benvenuto dei rappresentanti della contea di Primorje-Gorski Kotar e della città di Fiume e dall'inclusione virtuale dei responsabili di progetto, Alvaro Hernando Hernando, che ha sottolineato l'importanza della rete EDIH nel rafforzare la sostenibilità digitale delle regioni europee.

Tre anni di impatto digitale concreto
In tre anni, il progetto ha dato un forte contributo alla trasformazione digitale: quasi 300 organizzazioni hanno utilizzato i servizi specializzati di EDIH Adria, circa 750 servizi sono stati forniti, più di 60 corsi di formazione sono stati tenuti con più di 3.500 partecipanti e 71 organizzazioni hanno testato tecnologie attraverso il servizio Test Before Invest prima di prendere decisioni di investimento.
Questi risultati sono stati presentati da Damir Medved, direttore del progetto, sottolineando che i beneficiari del progetto – dalle piccole e medie imprese alle istituzioni pubbliche – hanno conseguito miglioramenti misurabili in termini di efficienza, analisi, utilizzo dei dati e modernizzazione dei loro servizi attraverso attività di digitalizzazione.
Digitalizzazione attraverso le User Stories
Nella parte ispiratrice del programma il prof. dr. sc. Danijela Jakšić ha presentato progetti concreti sviluppati in collaborazione con l'EDIH Adria, progetti che dimostrano che l'IA sta diventando un vero e proprio strumento per ottimizzare imprese, servizi e risorse.

Attraverso questi progetti, ha sottolineato Jakšić, si dimostra che l'IA è già oggi uno strumento pratico, applicabile ed efficace sotto il profilo dei costi, non un concetto futuristico, ma un vero e proprio sostegno alle organizzazioni.
EDIH Adria 2.0 - Guardando al futuro
La presentazione del nuovo periodo di programmazione — EDIH Adria 2.0, presentata da Boris Golob, direttore del parco scientifico e tecnologico STEP RI dell'Università di Fiume, ha suscitato particolare interesse tra i partecipanti. Il nuovo programma, che inizierà nel 2026, si concentrerà maggiormente sull'intelligenza artificiale, la cibersicurezza e i servizi digitali avanzati per l'industria e il settore pubblico.
L'IA nella pratica: Esperienze degli ecosistemi EDIH
Al centro della conferenza c'è stata una tavola rotonda sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nel mondo degli affari, moderata da Martina Dodić di Infobip. Il panel era composto da:
- Zorana Matić (CENOSCO)
- Albert Novak (disambigua)
- Doc. dr. sc. Vladimir Mozetić (policlinika primari)
- Dott.ssa Sc. Ugo Toić (OTRA & Città di Cherso)

I membri del panel hanno descritto come hanno sviluppato o migliorato le soluzioni di IA attraverso la collaborazione con EDIH Adria, dai sistemi di supporto decisionale e analisi predittiva al miglioramento dei servizi digitali per cittadini e pazienti.
Premi annuali EDIH Adria 2025
La parte cerimoniale del convegno è stata dedicata ai premi annuali per l'eccellenza digitale, che sono stati presentati agli utenti dal prof. dr. sc. Saša Zelenika e il dr. sc. Damir Medved.
Il premio per l'impatto sociale è stato ricevuto da Francesca Gržinić (Città di Abbazia) e Mario Rajn (Contea di Koprivnica-Križevci).

Dragan Sokolović (Smart Aqua) e Zorana Matić (CENOSCO) sono stati premiati per l'eccezionale contributo in collaborazione con il settore delle PMI.
Nella categoria della cooperazione con le unità di autogoverno locale, sono stati assegnati premi a Marin Gregorović (Cherso) e Sanja Cinkopan Korotaj (Associazione turistica della città di Pola).

L'eredità che rimane e il progetto che continua
I messaggi finali hanno sottolineato che, sebbene la prima fase del progetto stia volgendo al termine, i risultati e le capacità costruite rimangono a disposizione delle organizzazioni in tutta la Croazia. E con il nuovo ciclo — EDIH Adria 2.0 — la trasformazione digitale della regione continua più forte che mai, con un'attenzione ancora maggiore all'uso dell'intelligenza artificiale e allo sviluppo di soluzioni avanzate.


